Il Luckenbooth, pegno d’amore

[ St. Giles in un’antica incisione ]

Il Luckenbooth è una spilla ancora oggi molto diffusa in Scozia. Prende il nome dai Locked Booths del Royal Mile, nei pressi della Cattedrale di St. Giles ad Edimburgo, dove sembra fossero venduti durante il 1600. I Locked Booths erano delle bancarelle situate nella zona di Canongate, dove di giorno venivano venduti beni di ogni genere, persino gioielli. La notte, per consentire che le bancarelle non venissero saccheggiate o rimosse, venivano chiuse con dei lucchetti, appunto “Locked”.

[ Mary Queen of the Scots e Lord Darnley ]

Queste spille divennero una moda durante il regno di Mary, Queen of the Scots ma si hanno testimonianze di Luckenbooth già a partire dal 1500. La leggenda vuole che Mary ne commissionò uno apposito con le proprie iniziali, per donarlo a Lord Darnley, come simbolo del proprio sentimento nei confronti dell’uomo. Il giovane all’epoca aveva 19 anni, Mary 22 e fu il secondo marito della Regina degli Scozzesi.

Tradizionalmente vengono donati come pegno d’amore e sono spesso simbolo di matrimonio felice. La leggenda vuole che proteggano la coppia dai mali e che siano in grado di dare agli sposi un bimbo, tenendo lontani gli spiriti cattivi.

Di questi Luckenbooth ve ne sono alcuni esemplari conservati nei musei scozzesi, pegni d’amore tramandati nei secoli, in leghe preziose e uniche. La forma privilegiata era quella del doppio o triplo cuore intrecciato con l’erica, simbolo di fortuna amorosa, sormontato dalla corona di Mary. Alcune di queste ricche filigrane sono tempestate di pietre preziose, a volte persino incise con parole d’affetto per l’amata.

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[ Articolo pubblicato il 09/06/07 e scritto da “ScoziaMgz” ]


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