Fionn Mac Cumhaill e il Ciclo dei Fianna

Fionn Mac Cumhaill (Fin Mac Cumal) è di sicuro una delle figure più caratteristiche della mitologia irlandese.
Le sue gesta sono narrate nel Ciclo dei Fianna, e forse fanno riferimento ad un capo mercenario vissuto realmente in Irlanda intorno al III secolo d.C.
Rimasto orfano di suo padre Cumhaill (ucciso da un’altro capo mercenario, Goll Mac Morna, per il comando delle Fianna d’Irlanda) il giovane Fionn trascorse la sua giovinezza allevato dalla Beanfàith Bodball e dalla guerriera Fiacal, nascosto tra i colli di Slieve Bloom.
Come molti eroi, inizalmente portava un altro nome, quello di Demne, ma venne chiamato Fionn(bello, gagliardo, biondo) da un gruppo di giovani coetanei che sconfisse giocando a Shinty, episodio che ricalca la leggenda di Cu Chulaìnn.

Già da bambino dunque, Fionn mostra di non essere un personaggio comune, e la sua scaltrezza aumenta dopo che si ciba del Salmone della Conoscenza del fiume Boyne.
Cresciuto, vendicò il padre e divenne capo supremo dei Feniani.

Come l’Artù letterario, che certamente è per molte cose tributario della figura di Fionn, il capo dei Fianna verrà tradito dalla sua sposa Grainnè, che fuggirà col campione ed amico di Fionn, Diarmuid, figlio del dio dell’amore Angus Og.

Roso dal rimorso, Diarmuid tenterà di riconciliarsi col suo amico e signore, e Fionn gli chiederà in riparazione per il torto subito la pelle di un mostruoso Cinghiale Velenoso.

Uccisa la bestia, Diarmuid verrà convinto con l’inganno da Fionn a misurarne coi piedi nudi la lunghezza della pelle, e verrà avvelenato mortalmente dalle setole velenose del verro.

Sempre come re Artù, anche Fionn trova la morte in battaglia contro forze soverchianti: quelle unite degli stranieri di Lochlann e di Fer-Li, nipote di quel Goll Mac Morna che egli aveva ucciso nella sua infanzia per vendicare il padre, e le similitudini tra le due figure mitico-storiche non cessano qui: così come Artù attende ad Avalon il giorno in cui si sveglierà per salvare la Britannia, allo stesso modo Fionn riposa sotto le colline fatate, i Sidhe di Faerie, attendendo di poter un giorno tornare a sollevare l’Irlanda dall’oppressione straniera. 

Benché si riferisca ad una figura più o meno mitologica del III secolo d.C., il Ciclo dei Fianna vide certamente la luce in forma definitiva durante la fine dell’Alto Medioevo, e per questo risulta tra tutte le saghe irlandesi quella più ricca di contaminazioni.

Gli stessi nemici contro i quali Fionn spesso combatterà non saranno solo clan irlandesi, ma gli “Uomini di Lochlann”, uno degli appellativi con i quali i Gaelici indicavano i Vikinghi.

[ Articolo pubblicato il 19/04/06 e scritto da “Il Pitta” ]


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